EDIZIONE 2018 - Festival Dantesco

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EDIZIONE 2018

8° FESTIVAL DANTESCO NAZIONALE  /  Roma, sabato 7 aprile 2018





































 

OTTAVA EDIZIONE (2018)

Per l’ottava volta consecutiva Roma ospita la manifestazione che annualmente, dal 2010, anima per una serata di teatro e di intrattenimento la capitale: è il Festival Dantesco Nazionale, l’ormai conosciuto Concorso per giovani interpreti della Commedia patrocinato dalla Società Dante Alighieri e diretto dal regista Paolo Pasquini e dall’attrice Agnese Ciaffei.

Anche quest’anno la data è primaverile,
sabato 7 aprile,e la sede è il Teatro Morgagni, a Monteverde Vecchio, con il Patrocinio del Municipio Roma XII.

Ancora nove, numero caro a Dante, le esibizioni in gara: il Liceo Plauto di Roma, “campione uscente”, poi
Cosenza, altri licei romani (Giordano Bruno, Morgagni, Tasso e, riuniti, Cavour-Keplero-Socrate), le due esibizioni vincitrici del 1° e 2° Premio al Festival Dantesco Toscano, costola regionale del Concorso, la cui seconda edizione si è tenuta con grande successo a Grosseto lo scorso 11 marzo, e infine Assisi, nella prospettiva di una possibile seconda costola regionale, in Umbria, per il 2019.




Proprio il Presidente di Giuria del Festival Toscano, lo scrittore e cantautore
Marco Rovelli, ha parlato di recente dell’importanza di Dante per i giovani, al di là della lettura in classe:
«La scuola spesso non è altro che una passeggiata in varie stanze di musei, in cui si guardano le cose sotto una teca e si contemplano. Succede che per i ragazzi la lettura di Dante diventi qualche cosa di obbligato e di pesante. Cercare quindi di offrire una prospettiva nuova come questa del Festival è assolutamente essenziale: è un modo di rivivere, attivare, riattivare, trasformare il detto dantesco in un modo nuovo, in cui si mette in atto il soggetto. Fare questo vuol dire crescere ed arricchirsi».

Parole sicuramente condivise dagli studenti protagonisti del prossimo Festival, giovani attori, musicisti e danzatori tutti iscritti alle scuole secondarie di 1° e 2° grado, tutti impegnati a trasportare Dante dai banchi di scuola alla scena, a voce alta, sul palco di un teatro. Ci piace ricordare a questo proposito le parole che sulla teatralità interna al testo dantesco sono state dette dal
Professor Giulio Ferroni lo scorso anno, in veste di Presidente di Giuria del settimo Festival Dantesco:
«Mi ha fatto veramente un grande piacere assistere, non solo come giurato, ma come spettatore, a tutta la serata, perché c’è stato qualcosa di commovente: sentire Dante in bocca a questi ragazzi che ne hanno fatto un uso diverso. Lo hanno combinato in un orizzonte teatrale. Si parlava del valore dell’originalità delle messe in scena. È un’originalità che si ricollega alla teatralità del linguaggio dantesco. Ci sono degli elementi teatrali spontanei che sprigionano dalla forza della parola di Dante, anche se non è un poema scritto per il teatro. Ha però una forza performativa, scenica, fortissima e la cosa è tanto più commovente in quanto questi versi, che io stesso ho attraversato tante volte, stanno in bocca a dei ragazzi che li fanno vivere in un’originale esperienza scenica. È una di quelle cose che danno da sperare sul destino della cultura e del nostro Paese».




A Presiedere la Giuria dell’ottava edizione sarà la
Professoressa Francesca Cantù, Vice-Presidente della Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, Professore Emerito dell'Università degli Studi Roma Tre, già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e Prorettore Vicario nella stessa Università.

A noi non resta che invitarvi a prendere parte all’evento e augurare buona fortuna ai giovani artisti in gara. Ancora una volta: buon Festival!


Viviana Pungì
ufficiostampa@associazioneculturalexenia.it


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